Molti contribuenti ritengono che, in caso di immobile situato all’estero e cointestato, sia sufficiente che uno solo dei comproprietari compili il quadro RW della dichiarazione dei redditi. In realtà, la normativa sul monitoraggio fiscale delle attività estere prevede che ogni cointestatario debba compilare autonomamente il quadro RW, anche se l’immobile è già stato dichiarato dall’altro proprietario.
Come va indicato l’immobile nel quadro RW
Secondo le istruzioni al modello Redditi e i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate:
- ciascun comproprietario deve indicare l’intero valore dell’immobile estero nella casella relativa al valore dell’investimento;
- nella casella dedicata alla quota di possesso va invece indicata la propria percentuale di proprietà.
Ad esempio:
- due comproprietari → ciascuno indica 50% di possesso;
- tre comproprietari → ciascuno indica 33,33%.
Le sanzioni in caso di omissione
Se il quadro RW non viene compilato, si applica una sanzione dal 3% al 15% del valore delle attività estere non dichiarate (per Paesi non considerati a fiscalità privilegiata).
È possibile regolarizzare la violazione tramite ravvedimento operoso, che consente di ridurre la sanzione minima del 3% applicando le riduzioni previste dalla normativa (ad esempio 1/6, 1/7 o 1/8 a seconda dell’anno da regolarizzare).
Se invece la dichiarazione viene presentata con ritardo non superiore a 90 giorni, si applica una sanzione fissa di 258 euro ridotta a 1/9.
Effetti anche sull’IVIE
La regolarizzazione del quadro RW può comportare anche il pagamento dell’IVIE (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero) non versata. In questo caso si applicano le sanzioni previste per la dichiarazione infedele, anch’esse riducibili tramite ravvedimento.
Quando non è necessario compilare il quadro RW
Un’importante eccezione riguarda gli immobili esteri che non hanno subito variazioni nel corso dell’anno. In questi casi può esserci esonero dall’obbligo di monitoraggio nel quadro RW, mentre resta comunque l’obbligo di versare l’IVIE.
In sintesi: quando un immobile estero è cointestato, tutti i comproprietari devono compilare il quadro RW nella propria dichiarazione dei redditi, indicando il valore totale del bene e la propria quota di possesso. La mancata indicazione può comportare sanzioni significative, ma è possibile regolarizzare la posizione tramite ravvedimento operoso.